Psicologia

Ascoltare,
comprendere,
ricostruire

Quando una relazione ti porta a dubitare di te stessa, dei tuoi ricordi e perfino di quello che senti, chiedere aiuto può essere il primo passo per tornare a fidarti di te.

Anna Vagli psicologa e criminologa
Il mio approccio

Uno spazio di ascolto e consapevolezza

Sono psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana e mi occupo in particolare di relazioni tossiche e disfunzionali, dipendenza affettiva, manipolazione psicologica, gaslighting e dinamiche relazionali con personalità narcisistiche.

Nel mio lavoro incontro spesso persone che arrivano con una domanda: “Perché non riesco a lasciare questa relazione, anche se so che mi fa male?”. Ma anche persone che quella relazione l’hanno già chiusa e scoprono che andarsene non significa necessariamente esserne usciti.

Il percorso psicologico parte dall’ascolto di ciò che sta accadendo e dalla possibilità di ritrovare uno spazio nel quale raccontarsi senza dover minimizzare, giustificare o mettere continuamente in discussione quello che si prova.

L’obiettivo non è concentrarsi esclusivamente sul comprendere l’altro, ma tornare progressivamente a comprendere se stessi, i propri bisogni, le proprie emozioni e i propri confini.

Le aree di intervento

In cosa posso aiutarti

Ogni storia è diversa e ogni percorso viene costruito sulla persona, sulla sua esperienza e sul momento che sta attraversando.

Relazioni tossiche e disfunzionali

Ci sono relazioni nelle quali, lentamente, si perde la capacità di fidarsi delle proprie percezioni. Si iniziano a giustificare comportamenti che prima sarebbero sembrati inaccettabili e si vive aspettando che torni la persona conosciuta all’inizio.Il percorso aiuta a riconoscere le dinamiche relazionali che stanno generando sofferenza e a recuperare maggiore consapevolezza di ciò che si sta vivendo.

Dipendenza affettiva

Sapere che una relazione fa male non significa necessariamente riuscire a lasciarla.Il lavoro psicologico permette di comprendere i meccanismi che portano a rimanere legati a una relazione disfunzionale, affrontando il senso di colpa, la paura del distacco e la progressiva perdita dei propri confini personali.

Manipolazione psicologica e gaslighting

“È tutto nella tua testa.”“Hai capito male.”Quando frasi e comportamenti di questo tipo diventano ricorrenti, possono incrinare la fiducia nelle proprie percezioni, nei propri ricordi e nelle proprie emozioni.Il percorso aiuta a riconoscere i meccanismi di manipolazione e a ritrovare maggiore chiarezza rispetto a ciò che si è vissuto.

Difficoltà nel distacco

La fine di una relazione non coincide sempre con la fine del legame emotivo.Il silenzio, il bisogno di capire, la tentazione di tornare indietro, la ricerca continua di una spiegazione e la paura che con qualcun altro possa essere diverso possono rendere il distacco particolarmente difficile.Il lavoro psicologico accompagna questa fase aiutando a spostare progressivamente l’attenzione dall’altro verso se stessi.

Ricostruzione personale

Dopo una relazione disfunzionale può essere necessario imparare nuovamente a riconoscere i propri bisogni, stabilire confini e fidarsi delle proprie sensazioni.Il percorso diventa allora uno spazio nel quale ricostruire la relazione con se stessi dopo essersi abituati, per molto tempo, a guardarsi attraverso gli occhi dell’altro.
PRIMA, DURANTE E DOPO

"Una relazione disfunzionale non si manifesta necessariamente in modo evidente fin dall’inizio."

Alcuni meccanismi possono svilupparsi lentamente e modificare nel tempo il modo in cui percepiamo noi stessi e ciò che accade intorno a noi.

Nel percorso psicologico lavoriamo su ciò che avviene prima, durante e dopo la relazione.

01 — Riconoscere

Comprendere le dinamiche, i comportamenti ricorrenti e i meccanismi che hanno portato a rimanere all’interno della relazione.

02 — Ritrovare i propri confini

Riconoscere bisogni, emozioni e limiti personali che possono essersi progressivamente indeboliti.

03 — Ricostruire

Affrontare il distacco e recuperare una relazione più consapevole con se stessi, con le proprie percezioni e con il proprio valore personale.

Psicologa e coach di Miss Italia '26

Nel 2026 sono stata psicologa e coach di Miss Italia, portando all’interno del percorso delle concorrenti un lavoro che non riguardasse soltanto la performance, ma soprattutto la persona. Abbiamo affrontato il rapporto con se stesse e con la propria immagine, l’autostima, il giudizio degli altri, le relazioni affettive e le relazioni tossiche, ma anche ciò che accade quando una relazione finisce: il rifiuto, il distacco, la perdita e la necessità di non misurare più il proprio valore sulla scelta o sull’abbandono di qualcun altro. Perché una relazione importante non modifica soltanto il modo in cui guardiamo l’altro. Può modificare profondamente anche il modo in cui guardiamo noi stessi.

Contatti

Parliamo della tuo percorso

Ritrovare chiarezza può essere il primo passo. Se senti il bisogno di comprendere meglio ciò che stai vivendo, affrontare una relazione difficile o iniziare un percorso dopo la fine di un rapporto, puoi contattarmi per una prima valutazione.